RAGAZZI ALLE PRESE CON LA BIOMIMETICA

A metà Maggio a San Benedetto del Tr. abbiamo preso parte alla manifestazione conclusiva del progetto di Biomimetica svolto con le scuole primarie di secondo grado, in particolare le classi 1°. I ragazzi durante l’anno hanno partecipato a dei laboratori in parte teorici e in parte pratici in cui si sono confrontati con il mondo della natura e con le relative applicazioni scientifiche che si possono trarre da esso.

Hanno costruito dei modellini biomimetici sostenibili, come pale eoliche, case energicamente autosufficienti con mini pannelli fotovoltaici, magliettine con inserito, dei pannellini fotovoltaici per ricaricare i cellulari e tantissime altre invenzioni.

Siamo rimasti stupefatti dalla creatività dei ragazzi di 11 anni e dalla capacità di osservazione del mondo naturale che hanno dato prova di avere.

Ancora una volta la Biomimetica mostra di essere una branca della scienza affascinante e attiva, capace di attrarre le nuove generazioni.

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FIERA INTERNAZIONALE DEL LIBRO PER RAGAZZI – BOLOGNA

Martedì una piccola rappresentanza dell’Associazione Impariamo dalla Natura si è recata in visita alla Fiera Internazionale del Libro per ragazzi a Bologna.

Un’esperienza magnifica, in mezzo a migliaia di libri rivolti alle nuove generazioni di tutte le fasce di età.

Abbiamo parlato con ben 15 case editrici, presentato la nostra proposta editoriale di Marty e Leo, dell’importanza della biomimetica specialmente per i ragazzi in quanto non solo permette loro di amare la natura ma anche attraverso l’osservazione di imparare. Come diceva Einstein “tutto quello che tu puoi inventare, la natura l’ha inventato già”.

Le persone con cui abbiamo parlato ci hanno ascoltato, non tutte attentamente, ma con molta cortesia

Alla fine siamo andati via un pò amareggiati, perchè ci siamo resi conto di due cose: innanzitutto che in Italia il settore del libro è veramente poca cosa se paragonato a quello estero, e poi che le case editrici estere pubblicano tantissimo su argomenti quali natura e arte, al contrario delle nostre. Insomma in Italia si legge pochissimo, la stragrande maggioranza di libri erano quasi tutti formati da illustrazioni, bellissime, ma con pochissime parole stampate. E allora il pensiero, la parola, il processo mentale creativo? Abbiamo riflettuto sul fatto che non si aiutano i bambini e poi i ragazzi al prestare attenzione, alla cura dell’altro fuori di sè  e quindi dell’ambiente che ci circonda.  Tutto deve avvenire velocemente, anche il consumo di un libro. Si sfoglia veloce, si guardano le immagini, e poi si passa ad un altro. Così si muove la macchina dei soldi, non certo quella lenta, elegante, e creativa della natura.

 

Marty e la lezione dellaNatura

La Biomimetica è una scienza che si presta ad essere appresa fin da piccoli. Per questo motivo abbiamo pensato di scrivere un Libro per Ragazzi in cui in maniera divertente si spiegasse cosa fosse la Biomimetica e si evidenziassero alcune invenzioni ispirate alla Natura. Ecco il libro è ora a disposizione di tutti. Al momento lo distribuisce l’Associazione Impariamo dalla Natura.

Info: impariamodallanatura@libero.it

DALLE CICALE IL FOTOVOLTAICO A ZERO SPRECHI

I ricercatori della Shanghai Jiao Tong University (Cina), hanno pubblicato uno studio su Applied Physics Letters in cui dimostrano come la micro-struttura delle ali delle cicale può custodire il segreto per produrre superfici antiriflesso che applicate alle celle solari le renderebbero sempre più efficienti.


La superficie delle ali di cicala è formata da schiere ordinate di coni microscopici (dell’ordine dei milionesimi di millimetro) con la punta rivolta verso l’esterno. Gli scienziati hanno riprodotto in laboratorio questa struttura con il biossido di titanio uno dei materiali semiconduttori più promettenti. Sono state realizzate delle superfici antiriflesso che riescono a trattenere la luce visibile che arriva con una lunghezza d’onda compresa fra 450 e 750 nanometri formando diversi angoli di incidenza.

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Wang Zhang, professore associato presso lo State Key Laboratory of Metal Matrix Composites dell’ateneo cinese, spiega che “i piccoli spazi tra un cono e l’altro possono essere considerati come un percorso per trasferire i raggi di luce incidenti verso la superficie interna, facendoli entrare completamente dentro la struttura” e aggiunge che “gli effetti multipli, di riflesso e dispersione impediscono alla luce di ritornare nell’atmosfera esterna’”.

Queste strutture antiriflesso riescono a mantenere la loro morfologia anche se esposte a temperature elevate, parti a 500 gradi. Per questo motivo Zhang vede un “enorme potenziale per i dispositivi fotovoltaici come le celle solari. Penso che il nostro lavoro potrà ispirare e motivare gli ingegneri nello sviluppo di superfici antiriflesso con strutture uniche per le più disparate applicazioni”.

La natura ci stupisce sempre di più

Recentemente sulla rivista scientifica Science è stato pubblicato un articolo sulla ricerca e sperimentazione condotta dal gruppo coordinato da Keiji Nishida, dell’università giapponese di Kobe. Gli scienziati hanno messo a punto una versione nuova della Crispr (Clustered Regularly Interspaced Short Palindromic Repeats) per tagliare e incollare il Dna.

Per questa “operazione” ad oggi si utilizza una proteina chiamata Cas9 endonucleasi,  presente nel sistema immunitario di un batterio e che viene guidata nel punto esatto del Dna da ‘tagliare’.

La nuova versione di Crispr utilizza l’enzima di una lampreda chiamato  Aid (citidina deaminasi indotta dall’attivazione), che agisce provocando una mutazione su una sola delle due eliche del Dna.  In questo modo si interviene sulla molecola della vita in maniera più precisa e “indolore”.
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LAVORI DI BIOMIMETICA

Ieri mattina a San Benedetto del Tronto si è tenuta la mostra dei lavori realizzati da alcune classi 1° Media dei tre ISC della città che avevano presto parte al progetto sulla Scienza Biomietica promosso dal CEA Torre sul Porto e di cui il Presidente della nostra Associazione Impariamo dalla Natura (Alessio Giuliani) è stato docente.

In totale i ragazzi hanno esposto ben 39 progetti. Lavori tecnologici e scientifici ispirati alla natura come ad esempio il Guanto Talpa, un guanto per scavare la terra su cui sono state innestate delle unghia (cucchiaini), ispirato alla zampa della talpa. Oppure una città ecosostenibile i cui edifici muniti di tegole raccolta acqua si ispiravano al principio delle spine dei cactus, e tantissime altre opere di ingegno.

Personalmente sono rimasta stupefatta della capacità di osservazione della natura da parte di questi ragazzi e dalla capacità di riportare alcune intuizioni naturalistiche nella vita di tutti i giorni. La borsa ispirata alla pelle del camaleonte che è in grado di cambiare colore in base al vestito che si indossa, è un piccolo esempio della capacità inventiva e nello stesso tempo di osservazione delle nuove generazioni.